Solo il nome del Castello di Brolio ricorda l’origine longobarda. Nel XII secolo vi si insediò la famiglia Ricasoli, alla quale ancora oggi appartiene. La posizione era strategica per il controllo dell’intero Chianti. Di conseguenza, dal XIV secolo fino alla metà del XVI secolo fu al centro della contesa tra Siena e Firenze. Il fortilizio rimase quasi sempre sotto il controllo di Firenze. A partire dal 1484 fu oggetto di una profonda ristrutturazione e potenziamento. Il progetto elaborato dall’architetto Giuliano da Sangallo trasformò il castello in una delle prime fortezze bastionate italiane.
Il Castello di Brolio si è egregiamente conservato in tutte le componenti fondamentali. La cinta muraria racchiude gli edifici dell’originale fortilizio medievale, tra cui il cassero e la chiesa. I bastioni in pietra, ancora oggi in perfetto stato, hanno pianta pentagonale irregolare. La grandiosa villa neogotica in mattoni rossi fu fatta costruire dal barone Bettino Ricasoli nel XIX secolo.
Il castello è ubicato al centro di vasti vigneti, dai quali sin dal 1141 la famiglia Ricasoli produce vino. Il XX° secolo ha visto il crescente affermarsi dei Ricasoli come produttori, quando i vini etichettati Chianti Classico di Brolio raggiunsero fama internazionale. Pur essendo proprietà privata, il castello è visitabile, ad eccezione del palazzo padronale. È possibile compiere l’intero giro dei bastioni, da cui si godono splendide vedute sulle colline del Chianti, visitare la cappella privata e la collezione Ricasoli.
Zona: Chianti
Comune: Gaiole in Chianti (SI) – località Brolio
Tipo: fortificazione (XII°-XIV° secolo)
Tel.: +39 0577 7301
Sito: www.ricasoli.it
Orario visite: estate tutti i giorni 9.00-12.00 e 15.00-18.00; inverno 9.00-12.00 e 14.30-16.30; chiuso il venerdì
Ingresso: euro 3,00

